Depurazione biologica dell'aria esausta in unità di biofiltrazione

  1. 1 Il sistema di biofiltrazione.

La biofiltrazione è un processo biologico mediante il quale microrganismi, immobilizzati su di un materiale filtrante, convertono gli inquinanti presenti in un flusso d’aria in prodotti innocui e inodori.

L’efficienza del processo dipende da un alto numero di fattori, incluse le proprietà del materiale di supporto e la capacità di metabolizzazione dei microrganismi impiegati.

le caratteristiche del materiale filtrante costituiscono l’elemento determinante per assicurare un’elevata capacità di captazione dei composti chimici e garantire condizioni ottimali per l’azione dei batteri ossidanti.

Un’altra caratteristica fondamentale, la quale determina la possibilità di realizzare impianti caratterizzati da un alto grado di efficienza e da costi contenuti, è rappresentata dal fatto che il materiale filtrante impiegato costituisce una matrice aperta ed omogenea in grado di auto sostenersi anche per spessori superiori a due metri e di conservare a lungo le sue caratteristiche strutturali (minore frequenza di sostituzione del materiale filtrante).

Il materiale deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Alta capacità di ritenzione idrica
  • Buona capacità di scambio cationico
  • Alta capacità tampone
  • Ampio volume poroso
  • Ampia superficie di contatto

La massa filtrante utilizzata in questi sistemi è un eccellente materiale per biofiltrazione ad elevata porosità, caratteristica che consente di ottenere una elevata attività biologica e ridotte perdite di carico. Inoltre essa mantiene le sue caratteristiche fisiche per un lungo periodo di tempo essendo soggetta ad un processo di compostaggio molto ridotto dei materiali organici leggeri.

Esso presenta elevata uniformità, buona capacità di ritenzione dell’acqua, alta capacità di scambio cationico, elevata capacità di far fronte a variazioni di concentrazione degli inquinati (effetto tampone), grande porosità e grande superficie di contatto.

    1. 1.1 Parametri di dimensionamento
    • Tempo di contatto [sec]
    • Altezza materiale di riempimento  [cm]
    • Portata specifica [Nm3 aria/m3 biomassa/h]
    1. 1.2 Parametri di controllo
    • Portata aria totale [Nm3 aria]
    • Altezza materiale filtrante [cm]
    • Carico specifico sul filtro alla posa / dopo l’assestamento[m3/h/m3]
    • Perdita di carico [mmH2O]
    • Temperatura della biomassa [°C]
    • Temperatura dell’aria in uscita [°C]
    1. 2 Il sistema irrigazione.

Il letto filtrante adeguatamente bagnato conserva la sua umidità grazie al passaggio di aria fortemente umida attraverso il biofiltro.

L’umidità relativa nel flusso dell’aria deve essere tenuta sotto controllo. Se l’umidità presente nell’aria in ingresso è inferiore all’80% il flusso d’aria tenderà a far asciugare il letto filtrante. Al fine di fornire umidità aggiuntiva al materiale filtrante  viene tuttavia installato un impianto di spruzzatura al di sopra del letto per assicurare ulteriore umidità.

Il sistema di spruzzatura è ubicato sull’intera superficie filtrante e consiste in una rete di ugelli spruzzatori i quali creano una diffusione di gocce d’acqua. La quantità d’acqua da irrorare varia in funzione del tipo di materiale biofiltrante utilizzato e delle condizioni meteo legate alle stagionalità.

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